domenica 24 febbraio 2019

La cucina dell’Agriturismo Massari di Conselice



Di solito è nostro buon costume non esprimere giudizi sulla cucina di un ristorante se non dopo
averlo visitato al meno due volte.
Antica lezione, questa, che la fretta dei tempi d’oggi ‘brucia’ (magari anche per l’urgenza,
tutta terrena,di passare all’incasso…)

Così dopo ben tre appuntamenti con la cucina del ristorante agrituristico Massari di Conselice, possiamo annotare alcune impressioni inedelebili.
Anzitutto si tratta di una solida, autentica cucina della tradizione.
Non troverete mai degli accostamenti di cibo irrituali, poco rispettosi delle caratteristiche degli
alimenti.
Le minestre fatte in casa, che vanno dalle tagliatelle, garganelli, tortellini, tortelloni, strozzapreti, gnocchi, conditi con i ragù classici della terra di Romagna, alla pasta e fagioli, lasagne al forno, passatelli etc. Niente male anche i risotti.

I secondi vengono interpretati con carne ai ferri ed arrosti prodotti in Azienda : da non dimenticare le anguille e su prenotazione la cacciagione .
La stessa filosofia per i contorni : di patate, legumi e verdure, sia fresche che alla griglia, tutti prodotti nell'orto dell'Azienda, i dolci anche questi fatti in casa in base alle classiche ricette romagnole.

Ma quel che stupisce è la ‘mano’ di chi cucina : semplicità e buon gusto stanno alla base dei menù
proposti.
Il tutto viene servito accompagnato dal vino prodotto in Azienda, mentre si può sempre gustare la frutta, sia fresca che sciroppata e terminare con il liquore prodotto in casa Massari, secondo le tradizionali ricette.

Frutto della cultura biologico-integrata sono:
  • le marmellate - Fragola, More, Frutti di Bosco, Albicocca, Pesca, Prugna, Pera, Melone e Cocomero
  • la frutta sciroppata - Pesche, Pere, Prugne
  • le castagne alcooliche
  • lo scalogno che viene ancora fatto come una volta in tre passaggi tra Sale, Aceto e Olio di Oliva
  • la Saba
Tramite il sito potete comprare i prodotti e riceverli a casa vostra in contrassegno con 10,00 euro di contributo spese di spedizione.

sabato 30 giugno 2018

Il Filò del Patrimonio Culturale a ‘La Postina di Santa Maria di Feletto’

 

I giornalisti e i comunicatori della rete internazionale Borghi d’Europa, in occasione delle
iniziative di informazione dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, hanno deciso di
realizzare a Conegliano e nella Sinistra Piave un percorso alla ricerca degli inediti del buon
e bello vivere.
Sono state individuate ben 16 tappe, che verranno ‘toccate’ in 16 settimane, con visite,interviste,
interventi della redazione multimediale, degustazioni e,ovviamente,le relative rassegne stampa. La seconda tappa riguarda le Pievi e le Chiese del Felettano.

I giornalisti e i comunicatori della rete internazionale Borghi d’Europa
sono a caccia degli inediti del buon e bello vivere, per accompagnare
i Percorsi della Fede nelle terre del Felettano.
Così, negli itinerari errabondi,un giovane produttore di prosecco ci segnala
l’apertura giusto nella piazza di Santa Maria di Feletto, de ‘La Postina’.
In effetti il nome dell’osteria-vineria riprende il nome antico di una osteria
storica, anche se l’approccio è reso ancor più simpatico dalla effervescenza
di Serena, che simpaticamente abbiamo ribattezzato ‘ la postina de noantri’.
Ma facciamo un passo indietro.
Zeno proviene da una famiglia di gelatai.Dopo la laurea in economia e un
periodo di quattro anni in Germania, decide di imbarcarsi in questa avventura
nelle proprie terre, grazie anche ad Elisa (con esperienze maturate in quel
di Barcellona) e al cuoco Luca.
Rinasce così la Postina, dopo lavori ispirati ad una essenzialità rigorosa, che
che ragalano al luogo una atmosfera di comunicatività.
La lavagna segnala scelte enoiche importanti e motivate. Non mancano i
classici cicchetti, per una clientela che ha riscoperto la Postina come luogo di
incontro, come tempio laico.
Poi la cucina : la scelta è chiara.Piatti ispirati alla tradizione, con grande
rispetto della stagionalità e delle caratteristiche primarie degli elementi.
Poi vi è quel pizzico di creatività che di certo non guasta.
In un angolo vi è poi un salotto ‘vintage’, dove i clienti possono organizzare
degli aperitivi, degli incontri per ricorrenzee che Borghi d’Europa ha deciso
di utilizzare per i propri stages multimediali,ospitando produttori,uomini di
cultura, scrittori,artisti in una sorta di filò spontaneo, senza grandi preparazioni,
capace di valorizzare la cucina del locale e il suo essere ‘altro’.
Così la ‘coscienza’ di Zeno, il richiamo della propria terra, ha operato un piccolo
(ma grande miracolo) : habemus osteria. Vera.
Provare per credere!
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giovedì 28 settembre 2017

Multi Rail : gli specialisti del catering ferroviario

Il progetto di informazione Percorsi d’Europa è promosso dalla rete internazionale
Borghi d’Europa, al fine di far conoscere e valorizzare i territori segnati da storia,
cultura e imprenditorialità.
Uno dei temi sviluppati nelle Terre del Piave riguarda le Ferrovie Dimenticate.
Borghi d’Europa da anni valorizza a livello giornalistico i nuclei tematici delle Ferrovie Dimenticate, ovvero quel patrimonio storico e culturale rappresentato dai vecchi tratti ferroviari dismessi, situati vicino a Borghi splendidi, dove spesso sorgono locande ed
osterie di sublime qualità.

Ma il territorio esprime anche presenze aziendali di ottimo profilo qualitativo, che operano
nel settore ferroviario. La speciale unità di informazione di Milano segnala e promuove
queste presenze,in occasione dell’Expo Ferroviario 2017.

Conegliano e il suo hinterland sono considerate la ‘silicon walley’ dell’acciaio inox.
La Multi Rail di Codognè ha saputo ritagliarsi uno spazio di mercato assolutamente
specializzato e di nicchia.
Azienda leader nel settore catering ferroviario, realizza tutte le aree (galley, bar, ristorante,...) destinate ad assicurare, ai passeggeri del treno, il servizio di ristorazione al posto con vassoi catering, il servizio di ristorazione tradizionale nell'area ristorante, il servizio di ristorazione
in piedi tipo snack-bar e caffetteria nell'area bar.
I prodotti e le soluzioni tecniche adottate superano brillantemente tutti i problemi di
sollecitazioni dinamiche a cui vengono continuamente sottoposti le strutture del sistema
viaggiante.
Le aree bar e galley sono realizzate interamente da Multi Rail: dagli elementi strutturali del
design dell'arredamento alle apparecchiature accessorie destinate ad un servizio razionale ed efficiente.
In particolare l'area galley è costituita dal sistema cucina: conservazione, refrigerazione, preparazione e cottura degli alimenti. Seguono il lavaggio stoviglie e lo stoccaggio.
Gli spazi e i volumi sono sfruttati con razionalità al fine di garantire una agevole ed organica
facilità d'uso e movimentazione sia al cliente sia all'operatore.
Le aree sono progettate e realizzate con materiali di alta qualità che ne esaltano l'eleganza
e la funzionalità.L'area bar è costituita dal banco e da tutti gli elementi complementari.

sabato 26 agosto 2017

La Pasticceria Cuccato di Montagnana a Percorsi d'Europa



Borghi d'Europa propone fino a dicembre le giornate di informazione di Percorsi d'Europa,coinvolgendo oltre venti Paesi e Regioni Europee.
I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno inserito nel 'paniere del
gusto' delle iniziative il dolce Ezzelino della Pasticceria Cuccato di Montagnana,
che rappresenta perciò il territorio della Bassa Padovana agli incontri internazionali.
Giorgio Cuccato, padre dell'attuale titolare Francesca, studiò una ricetta che consentisse al dolce di durare più giorni senza problemi di conservazione e lo fece impiegando, tra gli ingredienti, il lievito naturale necessario nell'impasto del pane e da questo l'appellativo Pandolce. "D'Ezzelino" per ricordare l'episodio in cui il tiranno Ezzelino Da Romano, rimasto ferito dopo aver appiccato il fuoco che incendiò Montagnana, venne salvato da una popolana che per rinvigorirlo impastò un grosso pane con il "levà" altresì detto lievito madre arricchito di una generosa quantità di miele casereccio e frutta secca. Il Pandolce di Ezzelino è oggi il dolce di Montagnana.
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giovedì 25 maggio 2017

BORGHI D’EUROPA ALLA VERTICALE DI SECOLO NOVO DE LE MARCHESINE A VINITALY 2017

Prestigiosa degustazione per stampa ed operatori l’11 Aprile u.s.
Milano, 22 maggio 2017- La redazione milanese della testata web Borghi d’Europa, sempre attenta alla valorizzazione di realtà con un grande patrimonio enogastronomico, naturale e culturale, ha partecipato l’11 Aprile scorso a Vinitaly a una esclusiva degustazione verticale del grande Spumante Secolo Novo dell’azienda franciacortina Le Marchesine di Passirano (Bs).
La realtà de Le Marchesine esiste dal 1985, quando il padre dell’attuale titolare, acquistò 3 ettari di terra nella zona vocata del Franciacorta e da allora si è sempre distinta per la qualità degli spumanti e il modo di lavorare e far parlare il territorio nei calici.
La verticale è stata davvero emozionante, ed è stata condotta dal titolare e produttore de Le Marchesine, Loris Biatta, col prezioso supporto del Relatore e Sommelier Ais Brescia Nicola Bonera.
Sono state degustate le annate 1995, 2000, 2004 e 2005 di Secolo Novo Brut e l’annata 2007 di Brut Secolo Novo Giovanni Biatta: grandi annate di spumanti ottenuti da selezioni clonali di uve Chardonnay, molto eleganti al palato, con un perlage fine e persistente.

venerdì 3 febbraio 2017

BUONAIDEA –
Viale Ugo Bassi 65, Porto Garibaldi (FE), 44029 Comacchio, Fraz. Porto Garibaldi FE –
Telefono: 339 800 2707
Orari: 
Mercoledì
10–14:30, 18–21:30
Giovedì
10–14:30
Venerdì
10–14:30, 18–21:30
Sabato
10–14:30, 18–21:30
Domenica
10–14:30, 18–21:30
Lunedì
10–14:30, 18–21:30
Martedì
10–14:30, 18–21:30

Mentre passeggio  per Porto Garibaldi direzione piadineria, il Portocanale è davvero a due passi, intravvedo  un piccolo localino con tavoli esterni e con insegna Buonidea....! Beh non mi resta che avvicinarmi, un po' per la curiosità indotta dal nome ed un po' perché data l’ora la fame si fa sentire. Noto con occhio attento e naso interessatissimo, servite ai tavoli, delle fritture invitantissime. Deciso si entra! ... mi accomodo e primo segnale positivo nessun odore eppure sono in una friggitoria, il personale gentilissimo e simpatico mi consiglia ed io mi fido, anche se in tutta sincerità ho deciso di assaggiare diversi piatti presenti nel menu.  Inizio la mia curiosa ed attenta degustazione assaggiando delle crespelle davvero deliziose e mentre assaporo gli occhi cadono su una frittura veramente eccezionale asciutta e croccante almeno da qui guardandola sembrerebbe proprio così, perché la frittura non è per me ma per il tavolo poco distante da me. Che dire non mi resta che ordinarla, provare per credere come suol dirsi! .. . Le crespelle sono ben porzionate, equilibrate nel gusto e nella loro semplicità ben presentate, quando si dice ben fatto! Sono soddisfatto dal primo assaggio, ma non mi basta ed allora ecco che mi metto in attesa della frittura. Osservo incuriosito come nonostante l’ora di punta il servizio è veloce, cordiale e soprattutto accompagnato da sorrisi genuini e spontanei, veri come la gente di qui.  Il Locale è pulito e ben tenuto, nella sua semplicità è davvero molto funzionale, pochi fronzoli parla la qualità piuttosto che l’architettura e l’arredamento come invece avviene per molti locali che sono cool e mood ma poco davvero poco food. Parlando con il personale e con fare quasi investigativo cordiale e non invadente, vengo a conoscenza che BuonaIdea è aperto da poco più di 1 anno e miscelando i vari elementi di valutazione di cui vengo a conoscenza posso affermare che qui ospitalità qualità e cortesia si fondono in un equilibrato tutt’uno. Ecco è arrivata la frittura, ci siamo, si assaggia, che dire, croccante, non unta, calda, leggera, pesce freschissimo davvero, e questa è la conferma che viene utilizzato il pescato del giorno, e questo fa la differenza. La frittura è davvero ottima. Lo sarò sicuramente anche l’insalata dio pesce che il signore vicino a me assapora con calma inglese e palato italiano. Leggo nel suo sguardo compiaciuto un racconto che profuma di mare e di semplicità, di gusto e di freschezza, lo condivido e non lo invidio perché la mia frittura da sola vale la sosta in questo locale. Beh però non si può sedersi qui e non assaggiare gli spiedini di pesce dal  tradizionale gambero e calamari (con a richiesta  aggiunta di pesce azzurro) allo spiedino di  seppie, capesante e coda di rospo, le seppie in umido o un seducente baccalà al sugo con polenta. Non impazzisco per i sardoncini scottadito ma quelli preparati qui meritano una menzione speciale. Del dolce parlerò poco più sotto……! Ci sono diversi menù “colorati” ma tutto è di assoluta qualità. C’è una particolare attenzione anche al menù per i bambini e gli amici a 4 zampe qui non sono ospiti sgraditi. Beh da un assaggio all’altro il tempo scorre piacevolmente. Il personale attento e cordiale ti serve con una familiarità che ti fa sentire a casa, il pesce è cucinato alla “vecchia maniera” ottima qualità e gran sostanza e non visiva  bellezza e sola apparenza.
Il Locale è si informale, tovaglie di carta, , servizio di plastica ma che ben venga se il risultato finale è quello di poter mangiare pesce freschissimo, ben cucinato e di gran gusto.
Rapporto qualità prezzo assolutamente in linea con le attese e se comparato ad altri locali anche più titolati o quotati che dir si voglia, beh che dire io consiglio senza remora il menù di Buonaidea. Quindi se passate da Porto Garibaldi, non vi resta che sedervi e mangiare. Resterete soddisfatti credetemi.
Una nota particolare alle Donne del locale, attente, sorridenti, cordiali, simpaticissime, il servizio in sala spesso fa la differenza e qui la fa, con semplicità e passione.
Riepilogando pesce davvero fresco, cucina ottima, qualità alta, personale cordiale, menù colorati ma ben variati, locale accogliente, rapporto qualità prezzo equilibrato e competitivo.  Locale che merita sicuramente la vostra attenzione e la vostra visita.
Stavo dimenticandomi del tortino di mele casalingo, buono, gustoso e genuino. Davvero una giusta chiusura alla mia degustazione. Io fossi in voi lo prenderei…..
Uscendo non avrete gli abiti intrisi di profumo di frittura, e avrete lo stomaco leggero ed il palato soddisfatto, ora cosa consigliarvi se non una bella passeggiata sul porto canale non digestiva ma contemplativa….!!!


Palatoanarchico  2 febbraio 2017